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Piano ISS Insegnare Scienze Sperimentali
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PRESIDIO “MICHELANGELO”
PIANO DI FORMAZIONE
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“ISS…truzione scientifica
nel Presidio” |
| Direttore del Piano di formazione: |
Dirigente Scolastico Prof. Gaetano Scotto |
| Responsabili di progetto: |
Prof.sse: C. Ardito, A. M. D’Orazio,
P. Macinagrossa, M. Serio - tutor Piano ISS |
| Coordinatori del gruppo di progetto: |
C. Ardito, A. M. D’Orazio,
P. Macinagrossa, M. Serio - tutor Piano ISS |
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| Aspetti organizzativi ed amministrativi |
Il dirigente del Presidio coordinerà gli
aspetti organizzativi ed amministrativi definendo il prospetto
finanziario in accordo con i Dirigenti Scolastici delle scuole
coordinate del Presidio. |
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Beni e servizi
previsti presso il Presidio |
Utilizzo degli spazi scolastici
e dei laboratori
informatici e scientifici Utilizzo dei
strumenti mediali Utilizzo della piattaforma
INDIRE specificamente predisposta per il piano ISS Utilizzo
delle risorse strumentali messe a disposizione dai presidio |
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| Risorse umane |
Dirigente Scolastico del Presidio:
Prof. Gaetano Scotto
Docenti Tutor:
Proff: C. Ardito, A. M. D’Orazio, P. Macinagrossa,
M. Serio.
Docenti delle scuole in rete
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| Destinatari |
Tutti gli alunni delle classi coinvolte e gli
insegnanti del Gruppo di Ricerca |
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La situazione culturale deficitaria degli alunni
italiani in ambito scientifico, documentata dalle inchieste
OCSE PISA, fa emergere in primo luogo che la mediazione culturale
normalmente praticata nella scuola tra i 3 e i 15 anni risulta
mediamente inadatta ed inefficace e pertanto va urgentemente
rivista.
Il ruolo cruciale svolto dalla mediazione adulta nello sviluppo
culturale dei ragazzi pone prioritariamente l’accento
su conoscenze, competenze, atteggiamenti, disponibilità,
motivazioni… che gli insegnanti “mediatori”
dovrebbero essere in grado di mobilitare e quindi di tradurre
in pratiche efficaci.
Da queste consapevolezze e preoccupazioni nasce il piano ISS
che si prefigge: |
Équipe
tutoriale del PRESIDIO TERRITORIALE ”MICHELANGELO”-
Bari |
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Tematica |
“Terra e Universo” |
“Leggere l’ambiente” |
“Le trasformazioni” |
prof.ssa Miralma Serio
IPSIA “Majorana”- Bari Palese |
“Le trasformazioni” |
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| Si individua un percorso tematico (organizzatore concettuale
inserito in un più ampio contesto cognitivo) che può
essere affrontato a diversi livelli, su differenti piani linguistici,
utilizzando modelli interpretativi sempre più raffinati: |
- l’ambiente (conoscenza dell’ecosistema;
fattori abiotici e biotici, cicli della materia; le relazioni,
la catena e la rete alimentare, le trasformazioni ecc.)
- i sistemi (esempi di sistemi semplici,
da 2 o più componenti; rapporti fra più componenti
di un sistema; rapporti lineari e rapporti di rete; esempi
di sistemi complessi, ambienti, biosfera; ecc.)
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Tali contenuti consentiranno ai docenti di esplorare un percorso
curricolare in verticale, individuando per ogni ordine di scuola
le possibili attività didattiche, le competenze da far
acquisire agli alunni, secondo il metodo laboratoriale e gli
strumenti di documentazione e di valutazione delle esperienze
condotte in classe.
Si ritiene molto opportuno coinvolgere altri docenti di classe
nelle attività, in modo da garantire coerenza metodologica
e razionalizzazione delle risorse e delle competenze professionali.
Al termine del primo microcurricolo, sarà organizzato
un incontro del gruppo di ricerca che definirà punti
deboli e punti forti del percorso proposto. |
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